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L'industria dei materiali per calzature accelera la 'rivoluzione verde': biobased e schiumatura supercritica diventano nuovi punti focali della concorrenza

2026-06-14

Con il continuo avanzamento dell'obiettivo globale delle 'emissioni nette zero' e una crescente consapevolezza ambientale dei consumatori, l'industria dei materiali per calzature sta affrontando una profonda trasformazione verde. Dal 2024, dai principali marchi sportivi ai fornitori di materiali a monte, la ricerca e l'applicazione di materiali biobased, processi di schiumatura supercritica e tecnologie di riciclo e rigenerazione stanno accelerando a tutto campo, diventando un nuovo spartiacque nella concorrenza del settore.


Alla conclusa Fiera Internazionale delle Calzature di Jinjiang, numerose aziende di materiali per calzature hanno presentato le più recenti innovazioni ecologiche. Un'azienda leader del Fujian ha esposto un materiale per suole completamente degradabile che ha suscitato ampio interesse. Questo materiale utilizza biomasse come olio di ricino e stocchi di mais come materie prime, sostituendo il poliuretano tradizionale di origine petrolifera. Non solo riduce l'impronta di carbonio di circa il 40%, ma in determinate condizioni può degradarsi in impianti di compostaggio industriale, alleviando efficacemente la pressione ambientale delle calzature dismesse. Gli addetti ai lavori sottolineano che il costo dei materiali biobased è diminuito di quasi il 30% rispetto a due anni fa, passando da prodotti concettuali a un'applicazione su scala industriale.


Nel frattempo, la tecnologia di schiumatura con fluidi supercritici sta ridefinendo i limiti prestazionali dei materiali per intersuole. Rispetto alla schiumatura chimica tradizionale, questa tecnologia utilizza azoto o anidride carbonica ad alta pressione per creare una struttura microporosa, consentendo all'intersuola di mantenere la leggerezza e allo stesso tempo aumentare il tasso di rimbalzo oltre il 75%, con una maggiore durata. Attualmente, questo processo, precedentemente impiegato principalmente nelle scarpe da corsa di alta gamma, si sta rapidamente diffondendo nel mercato delle calzature sportive di massa. Secondo stime incomplete, solo nel primo trimestre del 2024, in Cina sono stati lanciati oltre 12 nuovi modelli di scarpe sportive dotate di intersuola in schiuma supercritica, con una fascia di prezzo che va da 300 a 1500 yuan, mostrando un significativo aumento della penetrazione di mercato.


Sul fronte del riciclo e della rigenerazione, la tecnologia di depolimerizzazione chimica ha fatto progressi sostanziali. Il riciclo fisico tradizionale fatica a trattare suole composte da materiali diversi, mentre il nuovo metodo chimico consente di ridurre materiali come TPU ed EVA nei loro monomeri originari, per poi ripolimerizzarli in nuovi materiali con prestazioni vicine a quelle della materia prima vergine. Un'azienda tecnologica del Guangdong ha rivelato che la sua linea pilota di riciclo chimico da mille tonnellate è in funzione stabile da oltre sei mesi, e le suole realizzate con materiale riciclato raggiungono oltre il 90% delle prestazioni della materia prima vergine in termini di resistenza all'usura e rimbalzo, aprendo un importante percorso tecnologico verso un ciclo chiuso dei materiali per calzature.


Anche il quadro normativo continua a rafforzarsi. Il nuovo regolamento UE sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili impone requisiti più severi sulla riciclabilità dei materiali e sui limiti delle sostanze nocive per le calzature immesse sul mercato. A livello nazionale, il 'Piano d'azione per il controllo dell'inquinamento da plastica' ha ulteriormente definito obiettivi di applicazione di materiali degradabili nei settori chiave. In questo contesto, marchi come Anta, Li-Ning e Xtep hanno già annunciato le proprie roadmap per l'uso di materiali a basso tenore di carbonio, puntando a raggiungere entro il 2025 una percentuale non inferiore al 25% di materiali sostenibili nei modelli di punta.


Gli esperti del settore prevedono che nei prossimi tre anni i percorsi tecnologici rappresentati da biobased, schiumatura supercritica e riciclo chimico accelereranno la loro convergenza, spingendo l'industria dei materiali per calzature da una logica 'guidata dai costi' a una 'duplice trazione tecnologica e ambientale'. Le piccole e medie imprese senza capacità di R&S sui materiali verdi potrebbero affrontare gravi pressioni per la sopravvivenza, e il rimpasto del settore è destinato ad accelerare ulteriormente. Per le aziende di materiali per calzature, la transizione verde non è più una 'scelta facoltativa', ma una 'domanda obbligatoria' per il futuro.